Al Quoz: il quartiere artistico di Dubai

di isayblog4 Commenta

Ecco qualcosa di assai lontano dagli stereotipi che l’immaginario comune associa a Dubai. Al Quoz è infatti il “quartiere artistico” della capitale di uno dei più famosi Emirati Arabi. Ubicato nella zona di Bur Dubai, nella parte occidentale della città, Al Quoz racchiude la vecchia area industriale, che nell’ultimo decennio ha subito un intenso processo di riqualificazione. I vecchi edifici, fabbriche e capannoni dell’area, sono infatti stati ristrutturati e trasformati in veri e propri scrigni d’arte, con l’obiettivo di creare un hub della creatività che non abbia niente da invidiare ai principali poli culturali contemporanei.

Il progetto di Al Quoz è stato avviato intorno al 2006, con la creazione di una ventina di gallerie d’arte all’interno di magazzini dismessi, dedicate principalmente alla scena artistica contemporanea degli Emirati Arabi, ma non solo. Con il tempo il numero di gallerie è cresciuto in modo significativo e si è arricchito con altrettanti punti di ritrovo per artisti, tra caffè, bar e ristorantini a tema. Il cuore del quartiere è costituito da Alserkal Avenue, un concentrato di gallerie e atelier di artisti provenienti dai più disparati settori, che insieme stanno dando vita a quella che a livello locale viene celebrata come una vera e propria “rivoluzione culturale”.

Uno dei luoghi più significativi del complesso è la Ayyam Gallery, la prima galleria in assoluto ad avere aperto i battenti nel quartiere. Lo spazio, gestito dallo stesso collettivo fondato a Damasco nel 2006, offre un interessante spaccato sull’arte contemporanea del Medio Oriente. Notevole è anche Third Line, la galleria dell’artista iraniana Monir Shahroudy Farmanfarmaian, a cui un paio di anni fa il Guggenheim di New York ha dedicato una personale. A questa grande offerta espositiva, Alserkal Avenue affianca inoltre una buona offerta di eventi, visite guidate, iniziative a tema e laboratori aperti a tutti gli amanti dell’arte in visita a Dubai.

Ad Al Quoz sono molti anche i luoghi che fondono l’universo artistico con il cibo, regalando una vasta gamma di spunti ai creativi alla ricerca di un luogo speciale per gustarsi un pasto o anche solo un caffè o un cocktail. Tra tutti, spicca in particolare il Wild and The Moon, un locale che combina sapori anche molto distanti fra loro in un’ottima miscela di gusto e salute, naturalmente in un ambiente dal design ricercato e d’impatto.

Quelli menzionati sono solo alcuni dei luoghi imperdibili del quartiere, che – lo ricordiamo – è ancora in fase di espansione, ma già in grado di ospitare eventi di richiamo internazionale, come l’Art Dubai. E per continuare la scoperta della città, si consiglia di trarre spunto dai suggerimenti di questo articolo di Expedia, che offre un’interessante panoramica sulla Città Vecchia, accanto a una guida sulla nuova Dubai.

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