Matrimonio gay nei fumetti: Marvel scatena polemiche

 
Lorena Scopelliti
28 maggio 2012
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4fbe9232cd094 Matrimonio gay nei fumetti: Marvel scatena polemiche

C’è un mondo più evoluto e democratico del nostro, ed è quello dei fumetti: Marvel immagina una realtà in cui il matrimonio gay non è affatto un problema, una vergogna o qualcosa contronatura.  Un matrimonio gay viene così inquadrato nell’ordinaria amministrazione: le nozze tra il supereroe velocista e canadese Northstar e il suo fidanzato afroamericano Kyle Jinadu verranno pubblicate su un albo degli X-Men USA nel mese di giugno. E, come è triste prassi, è già polemica.

Per molti americani l’appoggio di Barak Obama alle unioni omosessuali conta molto poco: è ancora grandissima la diffidenza e la contrarietà nella popolazione, anche se fortunatamente da qualche anno i dati e i sondaggi in proposito vedono un consenso più ampio rispetto al passato. Ovviamente chi si oppone alla scelta di Marvel lo fa per i soliti motivi: si invoca la pericolosità e l’immoralità di pubblicare simili questioni su un giornale di fumetti letto principalmente dai bambini, che potrebbero rimanere traumatizzati da qualcosa di così sconvolgente e fuori dalla norma. Certo: vogliamo parlare allora, solo per fare un esempio, della triste prassi tutta americana di indire concorsi di bellezza per bambine, che per l’occasione sfilano truccate e abbigliate come trentenni, quasi sempre costrette da genitori esaltati? Ci domandiamo se questo fa bene alla crescita di un bambino!

Gli X-Men, da sempre, sono un vero modello per gli adolescenti: il loro essere diversi e per questo discriminati ed emarginati nonostante la loro assenza totale di malvagità è un simbolo perfetto per spiegare il concetto di tolleranza e umanità. Non stupisce, dunque, che siano loro a farsi portavoce di questa voglia di cambiamento e di accettazione: è uno sprone alla società tutta a tendere la mano, a cancellare i pregiudizi, a vedere le persone non per quello che rappresentano, ma per quello che sono.

È un’associazione cristiana americana, One Million Moms, a schierarsi contro il matrimonio gay targato Marvel: tra le altre cose la paura che paventano è quella del desiderio di emulazione. E qui emerge la profonda ignoranza che muove le azioni dell’associazione: la sessualità non è una scelta né, tantomento, frutto di un fantomatico spirito emulativo, ma una connotazione naturale, che ci caratterizza come esseri umani quanto il colore delle iridi con cui nasciamo. La risposta alle ire puritane di Matt Fraction, famoso scrittore di fumetti, è semplicemente perfetta:

Non preoccupatevi, mamme di One Milion Moms, i fumetti amano i vostri centinaia di migliaia di figli gay anche se voi non lo fate

Photo Credit| Marvel Official Site

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