5 consigli per il brindisi per gli sposi

di Barbara 1

brindisi sposi

Rieccoci a parlare del momento del brindisi agli sposi. In Italia è un’usanza recente. Non che non ci siano amici, cugini e parenti che si improvvisano rimatori durante il banchetto di nozze (con risultati spesso imbarazzanti). Ecco, se temete che a qualcuno, un po’ brillo, sfugga di mano la situazione, potreste organizzare il momento del brindisi.

Se la tradizione d’oltre manica e d’oltreoceano prevede un ordine rigoroso per i possibili oratori (parenti di lui, amici di lui, parenti di lei, damigelle, poi la sposa), noi possiamo largamente ignorare questa parte dell’usanza e scegliere al massimo due persone cui affidare il discorso.

Potrebbero essere la vostra migliore amica e il suo migliore amico, che di solito rivestono i ruoli di testimoni. Per aiutarli nell’impresa, date loro cinque semplici consigli.

  1. Sii te stesso. Meglio non cercare di fare gli spiritosoni se si è abitualmente romantici. Agli sposi importa che quello che dici sia detto col cuore, senza scimmiottare nessun altro.
  2. Ricorda che il brindisi è per gli sposi. Ci sono loro al centro dell’attenzione. Il discorso può contenere ricordi personali, ma che mettano sempre in luce gli amici appena convolati a nozze.
  3. Vietato menzionare gli ex nel discorso. E’ vero, chissà quante battute divertenti possiamo tirare fuori dalle storie con i primi fidanzati, ma è davvero imbarazzante per il neo sposo o per la neo sposa che tutti vengano a conoscenza di dettagli personali (e poi, non è detto che il nuovo partner ne sappia qualcosa).
  4. Non parlare male degli sposi. Mai prenderli in giro per il loro difetti (lei si veste male, lei è imbranata). Se proprio vuoi farlo, cerca di volgere in positivo la cosa con frasi tipo: da quando si è fidanzata con lui il suo look è diventato strepitoso. Nel dubbio, lasciate perdere.
  5. Prova il tuo discorso davanti ad un estraneo. Ti renderai conto di errori, ripetizioni e vedrai se le battute che hai scritto fanno ridere o se ci sono commenti che vanno eliminati.

Se il testimone entra in panico alla sola idea di pronunciare il brindisi, fategli presente che è molto più semplice di quanto possa sembrare. Deve durare pochissimo, due o tre minuti e arrivato il momento di alzarsi e brindare non dovrà fare altro che:

      Alzarsi in piedi e presentarsi, spiegando che rapporto ha con gli sposi.
      Raccontare quanto sono felici da quando si sono innamorati, aggiungendo magari un aneddoto romantico.
      Augurare loro un futuro pieno della stessa gioia che provano in quel momento e invitare tutti ad alzare i calici in loro nome.

    Non è così difficile, vero?

Fonte: Jezebel
Photo Credits | Caitlinator su Flickr

Commenti (1)

  1. Aggiungerei: sobrietà.
    Anche se fossi il re del cabaret non calcare la mano, breve e conciso.
    E soprattutto, molta attenzione all’improvvisazione…

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