Idee addio al nubilato e celibato: tarzaning, tra ponti sospesi e aria aperta

di Giulia Ferri Commenta

tarzaning

Perchè portare un amico e un’amica in parco avventura? Se quella di sposarsi è una scelta consapevole allora l’addio al celibato o al nubilato qui ha un significato allegorico pen preciso. Il ponte talebano, come la liana ad esempio, rappresenta il passaggio da una sponda all’altra della vita, il passaggio da single a sposato e in mezzo il precipizio. Non ci sono infatti vie di mezzo: convolare a nozze non è un salto con il paracadute e gli amici sono pronti a sostenerci lungo il percorso, ma non sono il rifugio all’infelicità coniugale.

Se siete stati in un parco avventura allora sapete che prima di accedere ai percorsi è obbligatorio indossare un’apposita imbragatura con una doppia longe dotata di moschettoni e carrucola, casco e, volendo, dei guanti. Successivamente si deve seguire una breve lezione teorico-pratica (briefing) condotta da istruttori specificatamente formati. Dopo questa fase introduttiva è possibile affrontare i diversi percorsi con autonomia e in tutta sicurezza.

Passare una giornata all’aria aperta può essere un ottimo antistress per “disintossicarsi” dalle ansie e dai piccoli “sbattimenti” che precedono i giorni fenetrici del matrimonio. Il tarzaning, chiamato anche canyoning asciutto,  permette di provare l’ebbrezza di “camminare nel vuoto” in totale sicurezza e di misurarsi con se stessi camminando fra gli alberi, sospesi nell’aria, su ponti nepalesi, tibetani, tirolesi, barili, travi, reti e passerelle, sotto l’occhio vigile di un istruttore.

Photo Credit | Lucamascaro by Flickr

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