Sposa, scarpe comode e anni Cinquanta

di Marina 1

Torniamo a parlare di scarpe per la sposa, ma da un punto di vista differente. In genere rendiamo in considerazione la forma delle calzature, il tacco alto che slancia la gamba, lo stile e perchè no, a volte anche il costo.

Proponiamo modelli molto costosi di stilisti affermati oppure di aziende poco conosciute che fanno risparmiare e rimanere nel budget generale del matrimonio.

Oggi invece affrontiamo l’argomento comodità. Ci sono spose che preferiscono scegliere delle calzature che siano si carine esteticamente, ma soprattutto garantiscano la comodità, indipendentemente dal fatto che soffrono o meno a infilare un paio di trampoli altissimi.

Molte donne indossano scarpe stupende, però scomode, badando solamente all’estetica, altre preferiscono trovare una giusta via di mezzo, un equilibrio tra stile e comodità.

Niente di più giusto di questo, in fondo bisogno calzarle per un giorno intero e se sono scomode altro che male ai piedi! Ci sono poi spose che scelgono di fare un matrimonio vintage e… forse a quell’epoca, gli anni Cinquanta, guardavano più alla comodità del piede che ad altro.

Non per dire che queste scarpe sono brutte, ma hanno di sicuro uno stile differente dalle solite con il tacco a spillo e la punta improponibile che obbliga all’acquisto di un paio di scarpe con un numero in più!

(photo credits: barkingdogshoes)

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