Matrimonio civile, una scelta di stile

di Valentina Lavalle Commenta

Se per il giorno del vostro matrimonio avete scelto di fare a meno della cornice di una delle tante chiese di Roma ma non avete intenzione di rinunciare ad una location degna di un giorno unico, nella città eterna avete l’opportunità di scegliere una tra le quattro sale consiliari messe a disposizione dal Comune. Così sarà possibile celebrare uno splendido matrimonio civile in un ambiente comunque molto scenografico.

La Sala Rossa in Campidoglio con gli stucchi dorati e il trionfo del rosso della tappezzeria, da cui il nome, è senz’altro una cornice elegante e raffinata. Molto altisonante, certo ma di sicuro impatto scenografico. Il Complesso Vignola Mattei nei pressi delle terme di Caracalla è più sobrio ma non meno romantico. Gli ambienti ampi e il soffitto dalle alte volte sono quelli della chiesa di S. Maria al Tempulo, oggi sconsacrata, di stile romanico, perciò austeri ma molto suggestivi. Altra possibile  location in cui convolare a nozze non religiose è Villa Lais. Da poco tornata in uso dopo un periodo di restauro. Qui l’ambiente piccolo ma finemente affrescato crea un’atmosfera particolarmente raccolta e composta. Inoltre il parco che fa da cornice alla villa si presta a fare da set fotografico per le vostre “scene da un matrimonio”.

Inoltre vorrei sottolineare, per chi non ne fosse a conoscenza, che nel caso in cui almeno uno dei due coniugi sia residente a Roma il contributo di 258,23  euro da versare al comune per lo svolgimento del rito civile non è dovuto. Perciò, eventualmente, potreste godere di questi splendidi ambienti senza aggiungere una voce alla già lunga lista delle spese necessarie ad allestire un matrimonio.

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