Enzo Miccio spiega come diventare un buon Wedding Planner

di Federica Guarneri Commenta

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Il wedding planner più famoso d’Italia, Enzo Miccio, racconta al magazine RomaLavoro i segreti ed i trucchi per diventare un buon organizzatore di matrimoni, professione sempre più comune nel nostro paese. Quali studi occorrono? Quali conoscenze bisogna avere? Vi raccontiamo ciò che ha svelato il volto di Real Time.

Consiglierei ad un giovane di intraprendere la professione di Wedding Planner perché sono fiducioso nel fatto che negli anni a venire possa sempre più consolidarsi. Un’occupazione dinamica e stimolante che permette di stare a contatto con la gente nel pieno del loro entusiasmo e gioia per il coronamento di un sogno d’amore.

Con queste parole Enzo Miccio vuole dare un nuovo stimolo ai giovani che desiderano diventare dei wedding planner professionisti. Un mestiere arrivato relativamente da poco nel nostro paese, ma che negli ultimi tempi è stato decisamente rivalutato ed apprezzato da tantissime coppie di futuri sposi. Il guru di Real Time ha spiegato che per essere preparati occorrono delle conoscenze in tantissimi settori che spaziano dalla storia dell’arte alla moda, per essere pronti ad affrontare a testa alta la sposa ed i suoi familiari.

Generalmente infatti, secondo quanto raccontato da Miccio, la madre della futura moglie e tutto il suo entourage familiare, sono lo scoglio più grande per un wedding planner, essendo convinti di sapere tutto in fatto di matrimoni perché l’hanno già vissuto. Occorre dunque avere molta pazienza ed un certo savoir faire per affrontare, con un sorriso e buona educazione, tutti gli imprevisti del caso.

Un bravo wedding planner deve essere pronto a pianificare un matrimonio sotto qualsiasi aspetto, dagli addobbi floreali al menù, passando per l’abito della sposa e per la torta nuziale. Esistono dei corsi professionali che preparano i giovani che, in tempo di crisi, sono pronti a mettersi in gioco e reinventarsi per assicurarsi una professione solida in un campo ancora in evoluzione.

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