La giarrettiera della sposa, un accessorio indispensabile

di Valeria 3

State per sposarvi e avete pensato al velo e ai guanti per il vostro abito? Bene, ma forse dimenticate qualcosa.  La tradizione porta infatti la sposa, nel giorno del matrimonio, a indossare un accessorio di colore blu. Solitamente quell’accessorio è una giarrettiera che va a simboleggiare la purezza della sposa. Non manca ovviamente un lato superstizioso, e c’è chi ama fare il lancio della giarrettiera, un po’ come accade per il bouquet.

Con una differenza però. Il capo intimo viene sfilato dallo sposo e lanciata ai maschietti scapoli che partecipano al ricevimento post cerimonia. Lo scopo? Ovviamente si dice che l’invitato maschio che la prenderà avrà buone possibilità di sposarsi entro l’anno (sperando che lo voglia!).

Due le versioni in merito: la giarrettiera viene indossata poco sopra al ginocchio e la sposa si siede dando il fianco agli invitati; la versione più audace vede invece alzata la gonna dell’abito, le gambe che vengono mostrate e la sposa in piedi, massima protagonista e al centro dell’attenzione.

E ci sono anche le variazioni sul tema: lo sposo che sfila la giarrettiera usando i denti infilandosi sotto la gonna, o il lancio al posto della giarrettiera della scarpa destra della sposa, sfilata direttamente da questa o da una delle sue damigelle.

Il capo intimo, comunque, ha una lunga storia alle spalle. Nell’antichità, la giarrettiera era già presente ed era un laccio che sosteneva le calze. La prima volta che il termine venne citato fu addirittura nel lontano ‘800 d.C. quando, negli scritti di Eginardo, si parlava dell’abbigliamento di Carlo Magno con tanto di giarrettiere che sostenevano le calze del monarca. Poi, col tempo, si incominciò ad impreziosire la stessa con nastri, pizzi, ricami e addirittura pietre preziose.

Una nota tradizione matrimoniale delle famiglie nobili consisteva nel dividere fra gli invitati una giarrettiera in piccoli pezzi. E alla giarrettiera si attribuivano infine poteri soprannaturali tant’è che si pensava che un fantasma non potesse attraversare una porta chiusa con una giarrettiera.

Commenti (3)

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