Sposarsi in Sardegna, il matrimonio Mauritano

di Missunderstanding 2

Chi sceglie di sposarsi in Sardegna, in uno dei territori più caratteristici dell’Italia sia dal punto di vista paesaggistico che da quello culturale, si troverà di fronte la possibilità di organizzare un matrimonio tradizionale, con riti e festeggiamenti che appartengono ad una tradizione lontanissima.

Il matrimonio mauritano, o maureddino, si celebra ancora oggi a Santadì, in Sardegna, una volta all’anno, con un rito che associa al matrimonio normale la tradizione popolare del matrimonio mauritano, tradizione contadina e pastorale dell’area del Sulcis. Secondo le antiche usanze tramandate da secoli, due fidanzati si uniscono in matrimonio con rito religioso indossando il costume tipico, is Maurreddus, e il paese partecipa all’evento.

Senza contaminare le proprie nozze con la celebrazione popolare e la presenza di tutto un paese e dei turisti, si può scegliere di celebrare un matrimonio normale anche in Sardegna, optando per quei gesti e quei rituali che vengono dalla tradizione, ma si svolgono in privato e sono di buon auspicio per la vita futura degli sposi.

Prima della cerimonia parenti ed amici sono riuniti in casa della sposa. C’è anche lo sposo, pronto a ricevere la benedizione assieme alla sua amata. Prima di avviarsi in Chiesa i genitori benedicono gli sposi e recitano per loro una preghiera in limba, una varietà della lingua sarda. Poi, tirano sulle loro teste riso, chicchi di grano, monete, come augurio di felicità, ricchezza e prosperità.

Dopo la benedizione, prima di uscire, le madri degli sposi rompono i piatti che contenevano il riso, ed i cocci devono rimanere per terra, a casa della sposa, per i sette giorni a venire. Una variante prevede che siano i due sposi a dover rompere il maggior numero di piatti possibile, i cui cocci non dovranno essere mossi per sette giorni.

Subito dopo la cerimonia, prima di andare al ricevimento, gli sposi si recano con tutti gli invitati, genitori, aprenti e amici, presso la loro nuova casa. Si banchetta e si assaggiano i dolci tipici del matrimonio, rigorosamente bianchi ad indicare la purezza della sposa. I dolci o i pani per il matrimonio sono lavorati dalle donne invitate alle nozze che realizzano incredibili merletti e ricami di pasta, spesso a forma di fiori sottilissimi e bianchissimi.

Nei matrimoni moderni, se il matrimonio è fissato per il sabato, gli amici degli sposi inizieranno i festeggiamenti ed i rituali dedicati alla coppia dal giovedì precedente, ed andranno avanti per 5 giorni: il giovedì lo sposo farà la serenata alla sua bella, il venerdì gli amici preparereanno il letto della sposa, ovvero inseriranno monete, preservativi sotto le lenzuola degli sposi, il sabato ci sarà la cerimonia, il lunedì successivo parenti ed amici si riuniranno nuovamente per cenare assieme agli sposi. Il utto ovviamente condito da fiumi di alcool, come nelle migliori tradizioni popolari.

Photo Credits | Asibiri su Flickr

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