Matrimoni e leggi di Murhpy: le sorprese dell’ultimo minuto

di Barbara Commenta

La famosa legge di Murhpy: se qualcosa può andar storto lo farà si applica perfettamente anche ai matrimoni. Proprio quando pensate di avere finalmente tutto sotto controllo, quando le bomboniere sono state scelte e il vestito è stato provato per la quindicesima volta, quando tutti gli inviti e le partecipazioni sono state spedite, quando la vostra testimone di nozze vi ha garantito che pur abitando a mille chilometri di distanza ci sarà, proprio allora arriva qualla telefonata o accade qualcosa che vi rovina la giornata.

Pensate forse che stia tentando di demoralizzarvi o che fare questi discorsi porti jella? In realtà, per quanto possa sembrarvi strano, sto solo cercando di rassicurarvi: gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

Un mio amico parrucchiere mi disse: rilassati, è assolutamente tutto normale. Non puoi tenere tutto sotto controllo. L’organizzazione di un matrimonio chiama in causa molte persone ed è quindi plausibile che qualcosa possa andare storto.

Dovete inoltre tenere presente che a causa della tensione che c’è in giro, e che voi stesse provate, vi capiterà di combinare qualche pasticcio, di dimenticare un parente, di piangere sul trucco appena completato (richiedete un sicurissimo water proof, mi raccomando). Il consiglio è: mettetevela via e non agitatevi. Volete sapere cosa è successo al mio matrimonio?

Una settima prima è diventata inagibile la sala per il rinfresco; sempre nella stessa settimana sono andata a sbattere contro una statua (non chiedetemi come) e mi sono ritrovata con due lividi giallo verdi sulle braccia; il giorno del matrimonio alcuni invitati hanno seguito delle indicazioni sbagliate e si sono ritrovati in mezzo ad un campo di grano.

Quando anche a voi succederà qualcosa, spero di meno eclatante, pensate che è la norma, che accade a tutti e rideteci sopra: avrete qualcosa di divertente da raccontare negli anni a venire che, a modo suo, renderà unica la vostra storia. La cosa più importante, in fondo, è che lo sposo si presenti all’altare!

Photo Credits | Robboguy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>