Il matrimonio e le sue tradizioni: il taglio del nastro

di Barbara Commenta

Le tradizioni legate al matrimonio sono davvero tante e diverse a seconda della nazione (città, paesino) in cui si vive e del periodo in cui ci si sposa. Alcune sopravvivono malgrado siano completamente obsolete o addirittura imbarazzanti, altre nel tempo perdono forza.

Una di queste, ve ne ho già parlato, è quella secondo cui il letto per la prima notte di nozze deve essere preparato dalle future consuocere. Oggi vi parlerò di un gesto che sembra semplice e romantico, ma non lo è affatto: il taglio del nastro.

Quando mi sono sposata, ne ho trovato uno fuori dalla chiesa. Io e mio marito lo abbiamo tagliato e abbiamo così ricevuto dei palloncini da lasciar andare poi in un limpidissimo cielo azzurro. Questo gesto, però, non nascondeva nessun significato. Le cose vanno diversamente se optate un matrimonio tradizionale.

Il rito non è presente certo in tutte le città d’italia, ma è più frequente di quanto si pensi. Vi sarà certamente capitato di notare, all’esterno di un portone, delle decorazioni matrimoniali. Di solito ci sono piante o alberelli decorati da nastri bianchi.

Ebbene, una volta la sposa, uscendo dalla casa natia, doveva tagliare un nastro bianco sorretto però non da due persone qualsiasi, bensì da due donne nubili. Probabilmente rappresentavano lo stato che si apprestava ad lasciare.

Un secondo taglio del nastro avveniva a cerimonia finita, all’uscita dalla chiesa. Questa volta il nastro veniva sorretto da due donne sposate. Indicava dunque la nuova condizione della sposa.

Il terzo taglio, come avviene spesso ancora oggi, veniva fatto all’ingresso del ristorante o della sala da ricevimenti. A questo punto, però, i giochi erano fatti e il passaggio rituale si era completato, dunque il nastro poteva, può, essere sorretto da chiunque.

Se molte tradizioni sono agghiaccianti, questa, tutto sommato, conserva tutto il romanticismo tipico del rito nuziale e se anche parenti e amici volessero rispettarlo non sarebbe un problema accontentarli. Certo, nel mio caso, almeno dalle mie parti, avrei dovuto fare un appalto con buste sigillate per non scatenare la rissa tra le donne nubili e sposate della numerosa cerchia familiare.

E voi, lettrici di Sposalicious nonché future spose, che farete? Taglierete il nastro? Avete partecipato a nozze che prevedevano questo rito? O lo suggerirete alle vostre amiche? Aspetto commenti.

Photo Credits | Tostie 14

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